PROGRAMMA 2021

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1310

Fabrizio Cassol / Alain Platel / les ballets C de la B

Prima italiana

Musica FABRIZIO CASSOL dal Requiem di Mozart

Regia ALAIN PLATEL

Direttore RODRIGUEZ VANGAMA

Con Chitarra e basso elettrico RODRIGUEZ VANGAMA

Voci BOULE MPANYA FREDY MASSAMBA RUSSELL TSHIEBUA

Voci liriche NOBULUMKO MNGXEKEZA OWEN METSILENG STEPHEN DIAZ RODRIGO FERREIRA

Fisarmonica JOAO BARRADAS

Chitarra elettrica KOJACK KOSSAKAMVWE

Eufonio NIELS VAN HEERTUM

Likembe BOUTON KALANDA ERICK NGOYA SILVA MAKENG

Percussioni MICHEL SEBA

Produzione les ballets C de la B, Festival de Marseille, Berliner Festspiele Coproduzione Opéra de Lille (FR), Théâtre National de Chaillot Paris (FR), Les Théâtres de la Ville de Luxembourg (LU), Onassis Cultural Centre Athens (GR), TorinoDanza (IT), Kampnagel Hamburg (DE), Ludwigsburger Schlossfestspiele (DE), Festspielhaus St. Pölten (AT), L’Arsenal Metz (FR), Scène Nationale du Sud-Aquitain, Bayonne (FR), La Ville de Marseille-Opéra (FR), Festival Aperto / Fondazione I Teatri Reggio Emilia (IT)

Con una straordinaria capacità di partire dalla tradizione per trasformarla in una nuova e inaspettata esperienza artistica, grazie alla preziosa collaborazione di Fabrizio Cassol, Alain Platel e les ballets C de la B sono tornati a Reggio Emilia con la prima nazionale di Requiem pour L. Quattordici musicisti provenienti da diversi continenti hanno attraversato il Requiem di Mozart lasciandosi guidare dalle influenze musicali più differenti del jazz, dell’opera e della musica popolare africana. Il compositore e direttore musicale Fabrizio Cassol in Requiem pour L. ha continuato il suo personale percorso artistico, in cui, riunendo attorno ad un unico tema diverse culture musicali, ha dato vita a nuove storie a partire da creazioni esistenti della tradizione scritta e orale, contando sul prezioso contributo di musicisti con cui ha lavorato in passato (in Macbeth e Coup Fatal, ad esempio), affiancati da nuovi artisti alla loro prima collaborazione. Dal punto di vista teatrale, il regista Alain Platel e il gruppo di interpreti hanno cercato di tradurre visivamente e fisicamente immagini e suggestioni che un Requiem evoca, dalla liturgia dei morti alla fossa comune in cui fu lasciato lo stesso Mozart. Cassol e Platel, dopo aver collaborato insieme per vsprs (2006), dal Vespro della Beata Vergine di Monteverdi, Pitié! (2008), dalla Passione secondo Matteo di Bach, Coup Fatal (2014), a partire dal repertorio barocco occidentale, si sono ritrovati lungo una strada in cui grazie al meticciato e alla fusione di culture sono riusciti a creare un nuovo universo.

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