ARCHIVIO

THEATER
DANCE
OPERA
MUSIC
CINEMA
VISUAL ARTS
MEETING

2109

MASSIMO ZAMBONI

Lato REC


“L’inerme è l’imbattibile”, special edition.
E una manciata di gemme dal passato CCCP.

Massimo Zamboni, fondatore del gruppo CCCP-Fedeli alla Linea, di cui è chitarrista e compositore e dei successivi CSI Consorzio Suonatori Indipendenti, incontrerà la voce preziosa di Nada per una rappresentazione esclusiva de “L’inerme è l’imbattibile”, pensata appositamente per il REC: un progetto multimediale che usa musica, immagini e parole che partono da Mostar per un viaggio verso tutti gli Est del mondo.
Con Nada sarà anche l’occasione per rivisitare assieme una manciata di gemme dal passato a nome CCCP e non mancheranno altre sorprese in questo spettacolo che unisce in maniera unica emozioni e contenuti..

Massimo Zamboni nasce a Reggio Emilia nel 1957.
Primo Piano Quinquennale 1981-86: Costituzione CCCP – Fedeli alla Linea (discografia: Ortodossia, Compagni Cittadini Fratelli Partigiani, Affinità e Divergenze tra il Compagno Togliatti e noi).
Secondo Piano Quinquennale 1986-90: Ascesa e smantellamento CCCP- Fedeli alla Linea (discografia: Oh Battagliero, Socialismo e
Barbarie, Tomorrow (feat. Amanda Lear), Canzoni Preghiere e Danze, Epica Etica Etnica Pathos, Ecco i miei Gioielli, Live in Punkow).
L’Adunata e la Diaspora 1991-99: CSI – Consorzio Suonatori Indipendenti (discografia: Ko De Mondo, In Quiete, Linea Gotica,
Tabula Rasa Elettrificata, Un Giorno di Fuoco).
CPI Consorzio Produttori Indipendenti – DDM I Dischi del Mulo (discografia: Maciste contro Tutti, Materiale Resistente, Matrilineare, Ustmamò, Disciplinatha, AFA, EstAsia, Wolfango, Ageo, Radiodervish, Saro Cosentino, Enten Hitti, Giovana Daffini, Coro delle Mondine di Correggio, Ottorino Ferrari).
Protezione, Scoppio e Nuova fuga 2000-Oggi: Inizio dell’Era dell’Acquario / Fine dell’Era dell’Acquario (discografia: Sorella Sconfitta, L’Orizzonte degli Eventi, L’Apertura (feat. Nada), L’inerme è l’imbattibile).

Nada Malanima esordisce quindicenne al Festival di Sanremo del ’69 con Ma che freddo fa, che sarà un successo in tutto il mondo.
Partecipa al festival tutti gli anni fino al 1972, vincendolo nel 1971 con Il cuore è uno zingaro. L’immagine di bambina prodigio cucitagli addosso comincia ad andarle stretta. A inizio anni 70 collabora con Cocciante, Baglioni, Venditti e altri cantautori.
Nel 1973 dall’incontro con Piero Ciampi nasce Ho scoperto che esisto anch’io, album di canzoni scritte appositamente per Nada. Nel 1974 un
altro passo spiazzante con l’album 1930: Il domatore delle scimmie, frutto della collaborazione con la Reale Accademia di Musica, gruppo
d’avanguardia. Nel 1976 esce Nada, con canzoni di Paolo Conte e di Piero Ciampi. Recita in tv (Puccini, Acqua cheta) e iIn teatro
(Diario di Anna Frank con Giulio Bosetti, Pigmalione, L’Opera dello sghignazzo di Dario Fo da Brecht). A inizio anni 80 è in cima alle
classifiche discografiche con l’album Smalto e il singolo Amore disperato che vince il Festivalbar 1983. Nel 1984 esce il disco
completamente elettronico Noi non cresceremo mai con i Goblin, nel 1985 Baci rossi scritto con Mauro Lusini. Nel 1987 torna a Sanremo,
quattordici anni dopo, con Bolero. Nel 1992 esce l’album L’anime nere scritto insieme a Varo Venturi.
Nel 1994 nasce il Nada Trio (con Mesolella e Spinetti degli Avion Travel) che ottiene innumerevoli apprezzamenti, partecipa al Premio
Tenco e al festival Musicultura di Recanati. Il progetto viene documentato da un cd dal titolo Nada Trio. Il 1999 è l’anno della svolta fondamentale con l’album Dove sei sei, prodotto da Mauro Pagani e interamente scritto da Nada, come avverrà sempre in sèguito,
e partecipa con la canzone Guardami negli occhi al festival di Sanremo.
Un grande appassionato di Guardami negli occhi, Adriano Celentano, la invita alla sua trasmissione TV a cantare con lui Il figlio del
dolore, che inserisce nel suo nuovo album.
Nada si inventa in parallelo mille progetti che si incrociano e si fondono, nel 2000 porta in giro lo spettacolo Piero Ciampi sì, con
Rita Marcotulli e Javier Girotto. Con Marcotulli nasce anche un progetto sulla musica sacra: La terra e l’anima.
Nel 2001 registra L’amore è fortissimo e il corpo no, prodotto da Pasquale Minieri e Fausto Mesolella.
Nel 2003 Tutto l’amore che mi manca prodotto da John Parish, premiato migliore album dell’anno e miglior album indipendente del 2003
(premio SIAE). In questo album è importante la collaborazione di Cesare Basile, musicista “scomodo” che a sua volta aveva chiamato
Nada a cantare la canzone Senza sonno nel suo album.
Nello stesso anno viene pubblicato da “Il Mucchio Extra” il live della tournée di “Tutto l’amore che mi manca”. Sempre nel 2003
debutta come scrittrice con Le mie madri (Fazi, premio Alghero Donna, sezione poesia). A questo libro è ispirata la tournée 2004-05 con
Massimo Zamboni, chitarrista e mente di CCCP e CSI, e relativo cd live: L’apertura. Nel 2006 esce Le mie canzoncine 1999/2006; nel 2007
Luna in piena, con la produzione artistica di Nada, fotografia di un’artista che si confronta con il presente al di fuori delle mode e
delle consuetudini. La title track partecipa al festival di Sanremo 2007, l’album viene premiato al Mei 2007 miglior album dell’anno e
vince i premi Pivi e Future Film come miglior video dell’anno. Nel 2008, nuovo cd antologico per Rai Trade Nada live Stazione Birra, con
i maggiori successi e brani inediti. Nel 2008 scrive e mette in scena un Musicaromanzo per la regia di Alessandro Fabrizi, nei teatri
dall’ottobre 2008, quando esce anche il suo nuovo libro da cui ha preso idea e titolo: Il mio cuore umano (Fazi).